Vita: Nietzsche (1844-1900) vive una vita segnata dalla salute precaria e dall'inquietudine. Dopo la cattedra di filologia a Basilea e l'amicizia con Richard Wagner, si dimette per diventare un "viaggiatore solitario" tra Svizzera, Francia e Italia (famoso il crollo psichico a Torino nel 1889). Il suo pensiero simboleggia le tre metamorfosi dello spirito: Il Cammello (Fase filologico-romantica): Rappresenta l'uomo che si piega sotto il peso della tradizione e della morale, Il Leone (Fase illuministico-critica): Rappresenta lo spirito libero che dice "no" ai falsi valori e distrugge le certezze, Il Fanciullo (Fase
Opere: Nella gaia scienza, Nietzsche assume un atteggiamento critico e "scientifico" (inteso come rigore metodologico) per smascherare le menzogne della metafisica e della morale. Nietzsche vuole scomporre i valori spirituali (come l'altruismo o la bontà) nei loro elementi originari: bisogni materiali, istinti di sopravvivenza e sete di potere.
Morte di dio: È l'annuncio centrale della Gaia Scienza. Dio rappresenta tutte le certezze rassicuranti e l'ordine metafisico del mondo. La sua "morte" segna l'inizio del Nichilismo, un vuoto che l'uomo deve avere il coraggio di affrontare per diventare "oltreuomo". Il Cristianesimo ha trasformato i valori vitali in peccati e la debolezza in virtù (umiltà, sacrificio).
L’oltreuomo: è un tipo di essere umano capace di accettare la morte di Dio, di reggere il peso della propria libertà e di dare un senso alla “terra”. È colui che ha il coraggio di guardare nell'abisso della morte di Dio senza impazzire. L'Oltreuomo accetta che il mondo non abbia un senso predefinito e decide di essere lui stesso a darglielo. Rifiuta le speranze ultraterrene per vivere pienamente il corpo e gli istinti. L'uomo è un "ponte" teso tra la bestia e l'Oltreuomo; un passaggio pericoloso, ma necessario.
L’eterno Ritorno: È l’ipotesi che il tempo non sia lineare (con un inizio e una fine), ma circolare. Ogni momento della vita è destinato a ripetersi infinite volte. L'oltreuomo è colui che vive ogni istante con tale intensità da desiderare che torni per sempre. L'Eterno Ritorno serve a dare un peso infinito a ogni nostra scelta. Se ogni istante torna per sempre, devo vivere in modo che io possa desiderare di rivivere quel momento in eterno.Solo l'Oltreuomo può accettare l'Eterno Ritorno con gioia, perché ama la propria vita al punto da non voler cambiare nulla.
Volontà di Potenza: La volontà di potenza è la forza che permette di trasformare il "Così fu" (il passato immutabile) in "Così ho voluto che fosse", rivendicando la propria sovranità sul tempo ed è lo strumento con cui l'Oltreuomo crea il proprio mondo e vince la prova del tempo.
Creatività: La forma più alta di volontà di potenza è l'arte. L'artista non subisce la realtà, ma la crea. L'Oltreuomo è un "poeta della propria vita": egli non scopre valori, ma li inventa.

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