Film del 2011 diretto da David Cronenberg, tratto dall’opera teatrale The Talking Cure di Christopher Hampton e basato sul saggio storico A Most Dangerous Method di John Kerr.Il film racconta la nascita della psicoanalisi attraverso il rapporto complesso tra Sigmund Freud, Carl Gustav Jung e Sabina Spielrein.La vicenda si svolge tra il 1904 e il 1913, nel momento in cui la psicoanalisi è una disciplina nascente, Freud è già figura autorevole a Vienna e Jung è il giovane e promettente allievo svizzero destinato a diventare suo erede. Sabina Spielrein è una paziente isterica che diventerà psicoanalista.Il film mostra la frattura teorica e personale tra Freud e Jung. Jung lavora alla clinica psichiatrica di Zurigo e applica il metodo delle libere associazioni di Freud. Sabina Spielrein viene ricoverata con sintomi isterici gravi (tic, convulsioni, crisi emotive).Attraverso la parola e l’analisi dei traumi infantili, Jung riesce progressivamente a curarla. Fra Jung e Freud il loro rapporto è quasi paterno-filiale anche se emergono divergenze profonde Freud insiste sulla centralità della sessualità e Jung vuole ampliare la teoria verso simbolismo, spiritualità e inconscio collettivo. Sabina diventa non solo paziente ma amante di Jung violando l’etica analitica, le dinamiche di transfert e controtransfert, la sessualità è vista come forza distruttiva e creativa. Sabina sviluppa idee originali sulla distruttività nella sessualità, anticipando concetti che Freud elaborerà poi nella teoria della pulsione di morte. Ma il rapporto tra Jung e Freud si distrugge Jung rifiuta la riduzione della psiche alla libido sessuale. Il distacco segnò simbolicamente la frammentazione del movimento psicoanalitico. Michael Fassbender interpreta Jung, Viggo Mortensen interpreta Freud mentre Keira Knightley interpreta Sabina.
Il “metodo pericoloso” è la psicoanalisi stessa (perché scava nell’inconscio) e il trattamento della sessualità repressa.

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